Il gambero grigio del Mediterraneo: una nuova risorsa per la cucina italiana
Durante la fiera al Padiglione Italia, ho avuto il piacere di raccontare e far conoscere una delle specie che più mi hanno colpito negli ultimi anni: il gambero grigio del Mediterraneo. È una specie relativamente nuova per i nostri mari, arrivata dai mari tropicali attraverso il canale di Suez, che ha trovato nel Mediterraneo un habitat ideale grazie anche all’innalzamento delle temperature delle acque. Negli ultimi tempi si parla spesso di specie aliene, generalmente con preoccupazione. Ma non tutte sono un problema: in certi casi possono diventare una vera opportunità, e questo gambero ne è la dimostrazione. È un prodotto del nostro mare, sostenibile e di ottima qualità.
Un gambero mediterraneo che non teme confronti
Il gambero grigio ha una taglia importante, una carnosità notevole e una sapidità marina autentica. Viene congelato direttamente a bordo, mantenendo intatta la freschezza e tutte le sue caratteristiche organolettiche. Dal mio punto di vista, è una valida alternativa ai gamberi d’importazione, come quelli indo-pacifici o atlantici: finalmente possiamo contare su un prodotto locale, che rappresenta il Mediterraneo e il Made in Italy anche nel settore ittico. Inoltre, è una specie resistente e disponibile tutto l’anno, quindi perfetta per chi, come me, lavora ogni giorno con il pesce e cerca una certa costanza nella qualità.
Ricerca, viaggi e nuove idee
Nel mio lavoro con Ammaruni, viaggio spesso alla ricerca di nuove materie prime, idee e spunti per migliorare e ampliare la nostra offerta. Mi piace osservare come i prodotti del mare possano essere reinterpretati, anche prendendo ispirazione da altre culture culinarie. Alla fiera, ad esempio, abbiamo proposto il gambero grigio in tempura: un modo per unire un tocco asiatico alla qualità mediterranea.
Innovazione e tradizione nella nostra gamma
Ammaruni nasce con una forte specializzazione nei crostacei del Mediterraneo, ma nel tempo abbiamo ampliato la gamma con prodotti come calamari, triglie, alici e anche preparazioni artigianali come medaglioni e ravioli di mare. La pasta, per noi, è stata uno strumento per far conoscere il nostro marchio e i nostri valori: un modo per unire la tradizione italiana con la qualità delle materie prime marine. Lavoriamo con il massimo rispetto per la provenienza e la tracciabilità, consapevoli che la qualità non si improvvisa, ma si costruisce con esperienza, attenzione e passione.
Il surgelato di qualità: una scelta consapevole
Uno dei temi che mi sta più a cuore è quello del surgelato di qualità. Ancora oggi, molti pensano che un prodotto congelato sia inferiore a uno fresco. In realtà, un pesce congelato correttamente a bordo, come facciamo noi, è spesso più buono e sicuro di un pesce fresco ma vecchio. Dopo il periodo del Covid, ho notato che i consumatori sono diventati più consapevoli: c’è meno diffidenza e più attenzione alla sicurezza alimentare e alla conservazione naturale dei prodotti. Oggi possiamo dirlo con orgoglio: il nostro surgelato è un prodotto di altissima qualità, che garantisce al ristoratore standard costanti, zero sprechi e massima affidabilità.
Guardando al futuro
In Ammaruni stiamo lavorando su nuovi progetti, come l’introduzione dell’orata dell’Adriatico allevata in mare, senza additivi e senza OGM. Credo molto nel valore di una produzione trasparente, etica e sostenibile. L’Italia, su questo fronte, è molto più avanti di tanti altri paesi europei: la nostra sicurezza alimentare è una garanzia che dobbiamo difendere e valorizzare. Il gambero grigio del Mediterraneo rappresenta perfettamente la filosofia di Ammaruni: ricerca, rispetto per il mare e valorizzazione del prodotto italiano di qualità. Trasformare una specie nuova in una risorsa sostenibile è la dimostrazione che il nostro mare, se ascoltato e rispettato, ha ancora moltissimo da offrire.
